Archivi per la categoria ‘Senza categoria’

Segnalazioni da parte degli associati.CRIF

martedì, 22 giugno 2010

Alcuni nostri associati ci segnalano pubblicità ingannevoli che promettono in cambio di denaro l’aggiustamento della posizione in centrale rischi. In altre parole in cambio di denaro promettono la cancellazione in banca dati.
Ciò non è possibile e tali promesse in realtà nascondono truffe.
Tutte le modifiche che crif consente SONO GRATUITE.
Si pregano gli associati di continuare a segnalare comportamenti sospetti.
Il Direttivo

Mutua del Lavoro e delle Famiglie si rinnova.

mercoledì, 7 aprile 2010

Il Patronato ha messo in rete il nuovo sito: l’obiettivo consiste nel rendere la consultazione del sito più facile ed immediata, fornendo all’utenza un panorama completo circa i servizi offerti.
Contemporaneanente è stato presentato il filmato, gli spot audiovisivi destinati a radio e televisione nonchè i pannelli riportanti i messaggi destinati alla carta stampata.
A coronomento di questo lungo lavoro, si è dato il via all’organizzazione degli eventi sul territorio, destinati a sensibilizzare l’opinione pubblica circa gli obiettivi di trasparenza, facilità di accesso al credito, gestione del sovraindebitamento perseguiti dalla Mutua.
Cresce il numero degli iscritti, crescono le ragioni del successo.
Lucio Molinari

Impennata delle sofferenze finanziarie.

martedì, 9 marzo 2010

Secondo “Affari & Finanza” le sofferenze finanziarie hanno raggiunto,alla fine del 2009, quota 59 Mld di euro. Un dato impressionante, se confrontato con i saldi 2008 e 2007.
A preoccupare è il trend inarrestabile di crescita del monte sofferenze.
Le famiglie non riescono più a restituire i prestiti, denunciando una crisi finanziaria superiore a quella delle imprese. Le sofferenze riferibili a prestiti personali e carte revolving sono in costante aumento.
Le banche e le finanziarie nella fase stragiudiziale si affidano a strutture di recupero che scontrandosi con la disperazione di chi non ha niente da perdere, altro non fanno che esasperare gli animi.
Meglio non va sul versante giudiziale dove i Tribunali emettono tonnellate di decreti ingiuntivi e concedono pignoramenti nei confronti di soggetti che non hanno nulla da perdere; un dispendio enorme di risorse che non serve quasi a nulla.
E’ chiaro che, come diciamo da tanto tempo, occorre una soluzione politica, una Legge che si occupi di questa materia; come esiste la Legge Fallimentare per le imprese,si deve, senza ulteriori attese, mettere mano ad una disciplina quando in stato di insolvenza si trovano le famiglie.
Riteniamo che per far ripartire questo Paese, occorre ridare speranza anche a tutti coloro che oggi non hanno nessuna via di uscita.
E’ chiaro, dare speranza non vuol dire indultare i debiti o praticare un condono per poi riprendere la corsa alle rate; il provvedimento deve prevedere non solo regole che disciplinano agevolazioni di rimborso ma anche l’obbligo a carico dell’agevolato, di porre in essere condotte e stili di vita NON riconducibili alla situazione di partenza.
Ammettiamo che il problema è molto complicato. Si deve comunque fare qualcosa subito.
Mutua del Lavoro e delle Famiglie è come sempre in prima linea per dare un effettivo contributo alla ricerca della soluzione.

Lucio Molinari

Finanziamenti contro cessione quinto e delegazione di pagamento ai dipendenti delle aziende private

mercoledì, 17 febbraio 2010

Il Direttivo della Mutua del Lavoro e delle Famiglie ha approvato le nuove tariffe a favore degli associati:

tasso di convenzione 4,10%

commissioni di gestione pratica 0,65%

commissioni bancarie nel limite del 3%

teg finale massimo 7,99%

Nessun costo sugli acconti richiesti. Nessun costo per le operazioni a domicilio.

Sussidio di disoccupazione legato all’associazione alla Mutua del lavoro e delle Famiglie 5,90 euro mens.

Il Direttivo

Solidarietà ai lavoratori di Termini Imerese

venerdì, 29 gennaio 2010

Non riusciamo proprio a capacitarci di come sia possibile fare gli imprenditori alla Fiat o meglio come possa ancora il sistema accettare una certa filosofia.
Il buon Marchionne e tutti gli azionisti a lodarsi e contare i soldi derivanti dai profitti di una società risanata. Ma di che risanamento stiamo parlando se torniamo a parlare di cassa integrazione. Ma che razza di politica industriale Marky & C. hanno hanno adottato se si alternano periodi di straordinario a periodi di cassa integrazione. Come al solito quando si incassa i soldi li prende il privato, quando si perde li caccia la collettività. Non bastassero gli incentivi, cioè soldi pubblici per favorire un mercato profondamente in crisi.
Troviamo che fare imprenditoria, incassando i profitti nel momento buono e ribaltando sul pubblico le perdite quando è nera, sia un vero scandalo.
Veniamo poi alla chiusura degli stabilimenti italiani.Non è forse il momento di far valere ai signori del Lingotto il fatto che Fiat detiene nel mercato interno il 30% di quota.Come faranno gli italiani senza stipendio a comprare le 500 costruite in Polonia.
FIAT rifletti, così non puoi continuare.
Lucio Molinari

Opportunità di lavoro: aprire uno sportello della nostra associazione nella tua città

venerdì, 22 gennaio 2010

La Mutua del Lavoro e delle Famiglie offre assistenza a tutti i cittadini mediante l’attività di quattro consultori:
finanziario
assicurativo
legale
fiscale
Gli utenti possono, attraverso l’operato della mutua e dei consultori, richiedere finanziamenti, richiedere coperture assicurative, avere tutela legale e fiscale; il tutto nell’ambito mutualistico a prezzi equi e solidali.
Gli associati possono inoltre contare, in particolari casi e seguendo il regolamento interno della mutua, sull’erogazione di fondi destinati a bisogni primari quali l’alimentazione, lo studio dei figli minori ed il pagamento dei servizi irrinunciabili( acqua,luce e gas).
Cerchiamo persone che vogliano aiutarci lavorando per noi.
E’ sufficiente trovare una postazione a costo politico per ricevere gli associati e mettere tanta buona volontà per promuovere la nostra iniziativa. Al resto pensiamo noi.
Con pazienza ed impegno sarà possibile costruire insieme uno sportello operativo dove lavorare con soddisfazione anche economica.
Per avere informazioni è possibile chiamare il n. 019.71930898 oppure mandare una mail a info@mutuadellefamiglie.org.
Ti aspettiamo.

Mutua delle famiglie: prestiti ai lavoratori della sanità

mercoledì, 16 dicembre 2009

Il Direttivo della MLF ha pubblicato le condizioni riservate a tutti i dipendenti ospedalieri.

Rata indicativa 200,00

durata 120 mesi

netto 17.000,00 teg 6,98%

contributo dalla mutua 100,00 euro

netto all’utente 17.100,00 euro.
Tutti coloro che intendono usufruire dell’oppportunità possono chiamare gratuitamente l’ 800.92.88.35 oppure richiedere il contatto a info@mutuadellefamiglie.org

Il ruolo della Mutua del Lavoro nella distribuzione dei prodotti di finanziamento con trattenuta in busta paga ( cessioni e deleghe)

giovedì, 10 dicembre 2009

Non possiamo non proseguire nella riflessione sollecitata dalle recenti prese di posizione da parte di Bankitalia e dalle risposte, a caldo, predisposte dagli operatori del settore.
Occorre innanzitutto affermare una cosa che spesso, per ipocrisia, non viene detta: l’utente della cessione del quinto così come della delegazione è un utente forzato a contrarre tale tipo di finanziamento da una serie di eventi negativi che lo condizionano e lo spingono in quella direzione. L’utente della cessione è sovente protestato e non è in possesso dei requisiti necessari per la richiesta di un prestito personale; molto spesso è un soggetto già indebitato con finanziamenti personali; “soggiace” negativamente in crif con tutte le porte del credito chiuse. In altre parole possiamo definire l’utente della cessione un soggetto debole.
Per questa caratteristica, oltre alla perenne disinformazione finanziaria del consumatore, per anni il popolo della cessione è stato terreno di caccia di operatori scaltri che sul bisogno della gente hanno fatto i soldi. Inetivabile per bankitalia rilevare che il disposto della Legge 180 era stato stravolto nella forma e nella sostanza, autorizzando di fatto gli istituti abilitati ad approfittare dello stato di bisogno degli utenti.
Abbiamo visto di tutto: tassi alti, rinnovi senza nessuna convenienza, commissioni dei mediatori superiori al netto ricavo dei cedenti.
Ora il nostro istituto centrale ha detto basta: richiama le banche ad entrare direttamente nella filiera distributiva, a vigilare sulla distribuzione e sul rispetto della Legge, a calmierare tassi e commissioni.
Noi vogliamo andare oltre: se questo prodotto è destinato nei fatti al segmento più debole della società ( lavoratori dipendenti e pensionati) soggetti spesso obbligati a dirigersi per motivi personali su questi prodotti, non è forse il caso di coinvolgere nella distribuzione soggetti come patronati ed associazioni che hanno statutariamente il fine di rendere la vita più facile a chi è in difficoltà, quanto meno sgravando tali servizi dai costi distributivi.?
La nostra riflessione termina qui, in attesa di ricevere il contributo di tutti e maggiormente di chi è Ente primario nella erogazione di tali servizi.
Lucio Molinari

Prestiti alla piccola e media impresa.

martedì, 1 dicembre 2009

Ricercare credito non è mai stato così complicato. Fatta eccezione per la grande impresa, che per definizione, è dotata di strumenti idonei alla gestione e controllo del proprio bilancio, la piccola e media impresa, costituita da artigiani, commercianti e piccoli industriali, spessissimo su scala familiare, si trova impreparata al confronto con le Banche.
Assistiamo sovente ad imprese vitali, con buoni progetti che si vedono rifiutati crediti per grossolani errori nella presentazione delle domande.
Da sempre si dice che il bilancio è lo specchio dell’azienda; il bilancio non deve più essere visto come adempimento obbligatorio ad uso e consumo del fisco, secondo la mentalità prevalente del secolo scorso, ma come preziozo strumento di gestione e controllo della propria attività, in grado di crescere se sarà in grado di reperire le risorse finanziarie.
E’ difficile pensare ad un’azienda che progetta, produce e fa utili senza bisogno di credito.E oggi per ottenere quel credito occorre essere trasparenti, credibili, pianificati e ben gestiti: in altre parole bisogna tenere in ordine i bilanci.
L’accordo di Basilea 2, ancorchè applicato con una certa elasticità dalle banche, è il punto di riferimento su cui muovere la complessa gestione aziendale.
Mutua del Lavoro e delle Famiglie da oggi a fianco della piccola e media impresa, insieme ad artigiani e commercianti per reperire credito e soprattutto assistere la nuova imprenditoria ad acquisire questa nuova necessaria mentalità.
LM

Congelamento debiti

martedì, 13 ottobre 2009

Non si contano le situazioni famigliari ormai al collasso finanziario; è vero che la crisi rallenta; la ripresa si avvicina; ma per le famiglie italiane alle prese con i vecchi debiti, fatti nel periodo delle vacche grasse, è sempre buio pesto.

La difficoltà nel far quadrare i conti è immensa e per molte famiglie, alle quali il credito è obbligatoriamente inibito per gli impegni pregressi, non sembra esserci soluzione.

Abbiamo la convinzione che solo una procedura che parta dal congelamento temporaneo dei debiti possa, in qualche modo, dare il tempo alle famiglie per approntare ,con l’aiuto di associazioni ed enti ,gli strumenti adeguati per ripartire.

Una situazione debitoria dove le uscite finanziarie superino le entrate, soprattutto se derivanti da lavoro subordinato o pensione,può essere risolta solo congelando e poi dilazionando nel lunghissimo periodo tali impegni. I debiti vanno pagati, non potendo pensare che tutto finisca in sofferenza bancaria; tuttavia il pagamento deve essere compatibile con la sopravvivenza. Il legislatore sul tema è latitante; il mondo del credito diffidente. Solo con una visione di lungo periodo garantiremo da una parte  il rientro a chi deve prendere i soldi e dall’altra la sopravvivenza a chi invece quei soldi li deve pagare.

Stiamo lavorando, pur nel vuoto legislativo, a questo progetto.

Tutti i suggerimenti sono graditi. 800-92.88.35

Lucio Molinari