Sovraindebitamento: procedura per l’omologa dell’accordo con i creditori

9 gennaio 2012

Informiamo tutti gli associati e non che presso la Mutua è stato insediato un organo permanente per la valutazione e stesura delle domande dei ricorsi alla luce del Decreto Legge 22 dicembre 2011 n. 212.
Tutti coloro che ne faranno richiesta potranno, previa associazione, ricevere assistenza.
La mutua provvederà ad assemblare la documentazione necessaria alla formulazione della proposta che se accettata da tutte le parti, verrà omologata dal tribunale e consentirà al debitore di ritrutturare il proprio debito.
Preghiamo inoltre tutti coloro che LEGGONO questo articolo di far opera di informazione alle persone; questa è un’opportunita per un sostanziale cambiamento della propria qualità di vita.

Il DIrettivo

Il messaggio agli associati del nostro Presidente

3 gennaio 2012

Amici soci buon anno.
E’ arrivato il 2012. Tutti ci dicono che sarà un anno difficile, forse più difficile di quello appena trascorso. Nel 2011 i salari e le pensioni hanno ulteriormente perso potere di acquisto; molte aziende hanno chiuso i battenti e con esse hanno perduto il reddito gli operai e l’indotto. Le grandi imprese, Fiat in testa, hanno promesso misure per il rilancio ma in verità assistiamo ogni giorno a delocalizzazioni selvagge. Ci informano che siamo ufficialmente in recessione: veramente lo sapevamo da un pezzo. Ma allora essendo stato il 2011 un disastro com’è possibile pensare ad un disastro ancora più “disastroso”. Oggi, tutti noi, siamo chiamati al passaggio più radicale e difficile : il cambiamento del nostro modo esistere. Da cinquant’anni produciamo, fabbrichiamo, consumiamo; la rincorsa al benessere diffuso è stato il motore del nostro benessere. Ma ora ci rendiamo conto che questo sviluppo così come lo abbiamo pensato non è più sostenibile: non possiamo cambiare un automobile al mese, un televisore alla settimana e così via. Nè possiamo pensare di fabbricarli per i mercati emergenti perchè i cosiddetti paesi emergenti non solo se li fanno da soli a costi più bassi ma poi, visto che ci sono, invadono i nostri mercati. Così un paese che non produce più ricchezza non può ovviamente spenderla e la spirale depressiva si alimenta.
Proprio la consapevolezza della necessità di un cambiamento delle regole senza senza un preciso indirizzo sarà la vera difficoltà del 2012.
Ma se useremo quelle capacità di rigenerazione, caratteristiche delle società evolute ed in particolar modo quella italiana, sapremo trovare la strada giusta.
La Mutua è una piccola realtà; però in questi mesi ha dimostrato un grande impegno nel ricercare nuove formule esistenziali finalizzate al miglioramento della della vita di tutti.
Nel garantire ancora più forte questo impegno, porgo a tutti i soci i miei migliori auguri di nuon anno.

Decreto Legge sul sovraindebitamento: una vittoria anche per la Mutua

22 dicembre 2011

Pubblichiamo il testo uscito dal Consiglio dei Ministri in materia di sovraindebitamento famigliare:
Consiglio dei Ministri n.7 del 16/12/2011

Documenti correlati

• Decreto-legge sull’efficienza e processo civile e sul sovraindebitamento

Viene data una risposta urgente per fronteggiare le situazioni di crisi di piccole imprese e famiglie, a cui non sono applicabili le disposizioni vigenti in materia di procedure concorsuali. A questi soggetti viene offerta la possibilità di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi. Le norme introducono, per la prima volta in Italia, un meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le obbligazioni del soggetto sovraindebitato, anche nella prospettiva di una deflazione del contenzioso in sede civile derivante dall’attività di recupero forzoso dei crediti. E’ previsto un intervento limitato dell’autorità giudiziaria (che si limita ad omologare l’accordo raggiunto tra debitore e creditore), mentre decisivo è il ruolo svolto dai neocostituiti organismi di composizione della crisi, che, composti da professionisti in possesso di adeguata preparazione, favoriscono la definizione dell’accordo e ne seguono l’attuazione.

Sono previste alcune correzioni alla disciplina della mediazione, per potenziarne l’utilizzo; una modifica alle norme sull’istanza di prelievo per eliminare alcune distorsioni verificatesi nella prassi; la fissazione di un limite alle spese liquidabili per le controversie davanti ai giudici di pace per le quali non e’ richiesta l’assistenza di un difensore. Questa norma e’ volta ad eliminare il contenzioso seriale che spesso grava su tali uffici con gravi conseguenze in termini di costi e carichi di lavoro.

E’ prevista inoltre una proroga di un anno per i magistrati onorari in servizio, tenuto conto, da un lato, della necessità di procedere alla riforma organica della magistratura onoraria, dall’altro di completare l’attuazione della delega in materia di revisione delle circoscrizioni giudiziarie.

Sono due anni che la nostra associazione sollecitava un provvedimento del genere come unica via di uscita per i circa 8.000.000 di cittadini sovraindebitati.
Nel nostro blog ci siamo più volte occupati del fallimento famigliare e questo provvedimento premia il nostro lavoro di ricerca e sostegno per l’economia famigliare.
Saremo ovviamente primi a candidarci come Ente abilitato allo svolgimento delle procedure oggetto del provvedimento.

Lucio Molinari

Si va be ma chi produce ricchezza……

19 dicembre 2011

Pubblichiamo un intervento del nostro associato Davide:
“Amici della Mutua, vi voglio raccontare come cambia il nostro mondo, descrivendo semplicemente le cose che sono cambiate nel tratto di strada da me percorso a piedi per andare al lavoro. All’inizio della strada c’era un grosso mobilificio, di quelli che espongono merce molto bella. Ha chiuso ed al suo posto hanno aperto una filiale del Deutsche Bank. Più avanti si presentavano al mio sguardo un’officina ed un negozio mi pare di abiti da lavoro. Mi sembra che anche li confezionassero. Tutto chiuso adesso, hanno accorpato i locali ed aperto un mega bar. A metà strada ci stava invece un artigiano che costruiva e vendeva materassi e doghe: bene adesso hanno aperto un locale della Sisal. E qui mi fermo ma potrei andare avanti nel descrivere. Allora una domanda: ma qui chi produce la ricchezza necessaria per consumare nel megabar, depositare sui conti della Deutsche Bank o giocare a tutte quelle miriadi di lotterie statali e non. MISTERO.” - Davide

Non so darti una risposta e non posso far altro che associarmi a dubbio e domanda. Sicuramente occorrerà un rapido intervento da parte dello Stato, in materia di politica economica che POSSA rimettere in equilibrio un sistema altrimenti destinato al collasso.

Lucio Molinari

Accesso al credito: occorre rivedere la cessione del quinto dello stipendio

16 dicembre 2011

Con sempre maggior frequenza i nostri associati denunciano situazioni di mancata erogazione di finanziamenti contro cessione del quinto pur in possesso di una busta a tempo indeterminato. Riteniamo che questo strumento finanziario, nato negli anni 50, per dare ossigeno ai dipendenti pubblici, allargato a tutti i privati e pensionati con la norma del 2005 si sia di fatto trasformato in uno strumento diverso oggi troppo rigido rispetto alle esigenze della clientela.
Di fatto oggi sono troppe le limitazione imposte e non riguardano quasi mai il richiedente ma sempre il datore di lavoro; come dire: tu cliente potresti anche essere finanziabile ma i soldi non te li do perchè sei dipendente di un datore che non mi piace.
E’ chiaro che si generano situazioni assurde di utenti che si vedono scaricare problematiche non loro da parte delle banche.
La cessione deve cambiare: può rimanere uno strumento valido di finanziamento ma deve prevedere anche possibilità di offrire garanzie collaterali alla busta ed al tfr.
La mutua del lavoro sta lavorando ad una proposta di ristrutturazione di un così prezioso strumento finanziario.

Lucio Molinari

I nostri due grandi obiettivi per il 2012:accesso al credito e sussidi alimentari per i soci disoccupati

12 dicembre 2011

Fine settimana ricco di incontri al fine di stabilire dli obiettivi primari dell’attività associativa per il 2012.
Ancora una volta hanno prevalso le tematiche economiche e non poteva essere altrimenti in un momento di grande crisi come questo.
La Mutua del Lavoro metterà più risorse nel consultorio finanziario al fine di sostenere gli utenti che intenderanno contrarre un finanziamento ad un tasso equo.

La Mutua del Lavoro implemeterà il fondo del consultorio solidale per l’erogazione dei sussidi alimentari ai soci per i quali è sopravvenuto uno stato involontario di disoccupazione ed in regola con le contribuzioni al fondo.

I numeri emersi nel direttivo parlano di almeno 5.000.000,00 di euro veicolati sul credito famigliare ed almeno 2000 soci iscritti al fondo del consultorio solidale.

Lucio Molinari

Avviso a tutti i dipendenti pubblici, statali e pensionati

6 dicembre 2011

La mutua del lavoro e delle famigle in collaborazione e convenzione con le maggiori banche nazionali promuove la campagna Tasso Equo. Su tutte le operazioni di finanziamento richieste da tali categorie verranno applicate condizioni agevolate, nessuna spesa di anticipo contante e commissioni calmierate all’1,75%.
Tutti i nostri operatori sono a disposizione per consulenze e preventivi.
Il direttivo

Ma cosa aspettiamo a cambiare?

6 dicembre 2011

Non c’è giorno che passi senza che si avverta la necessità di licenziare la classe politica attuale, togliere ogni loro privilegio, smontare la rete di connivenze e clientele che ormai sono parte integrante del tessuto partitico. Viviamo questa cosa come un male incurabile, una inevitabile iattura una malattia. Attenzione non è così.
Questa gente l’abbiamo mandata noi in parlamento: è vero non l’abbiamo votata perchè impostaci da un sistema elettorale iniquo e verticistico, comunque siamo andati alle urne e passivamente abbiamo subito.
Oggi, complice la necessità, ci si presenta una magnifica occasione di cambiamento. Prepariamoci alle elezioni del 2013: mandiamo alle Camere gente NUOVA, persone capaci prestate alla politica e non politici di mestiere buoni per tutte le stagioni, confrontiamoci dal basso e dal basso esprimiamo la delega parlamentare. Come dovrebbe essere in una vera democrazia partecipata.
E’ il momento di passare alla terza repubblica e proprio così vorremmo chiamare il nostro movimento: Nuova Repubblica.
Ora ci aspettiamo il contributo di tutti per poter portar avanti questo progetto di grande rinnovamento.
Lucio Molinari

Finanziamenti e Prestiti. La Mutua del lavoro in campo.

5 dicembre 2011

Mutua del lavoro e delle famiglie continua nel lavoro di ricerca delle migliori condizioni in termini di tasso e prodotto per tutte le categorie di lavoratori e pensionati.
E’ importante in un momento così delicato per l’economia familiare poter contare su di una istituzione protesa a far riparmiare agli utenti soldi di commissioni e interessi.
Tutto il nostro staff è a disposizione per formulare preventivi, dare indicazioni, visionare contratti e preventivi. Il tutto gratuitamente e velocemente.

IL Direttivo

La “Mutua” e la manovra salva Italia

5 dicembre 2011

Non abbiamo elementi per criticare l’operato del governo in tema di pensioni. La reintroduzione dell’ICI oggi IMU e la possibilità di detrazione sino a 200,00 era prevista e forse necessaria. Apprezzabile il tentativo di rendere commestibile la manovra con l’introduzione del contributo sui capitali scudati e le varie tasse sui beni di lusso.
Cosa allora non ci convince:
- una mano blanda nel taglio delle spese ( le provincie dovevano essere eliminate) e dei privilegi
- un prelievo troppo basso sulle rendite finanziarie che di fatto continuano in Italia a restare in zona franca. Siamo convinti che la priorità del paese sia li crescita ma se continuiamo a rendere “conveniente” mettere il denaro nella finanza perchè poco tassato non agevoleremo il finanziamento dell’economia reale che di fatto dovrebbe rappresentare il vero motore della ripresa. Meno finanza e più impresa.
Speriamo adesso negli emendamenti anche se ci aspettiamo poco in tema di rendite finanziarie da un governo che comunque rimane pur sempre espressione delle Banche.

Lucio Molinari